Me Nutrition

🍝 Pappardelle al ragù di cinghiale

Origine: Italia · Toscana
630kcal
a porzione · 350 g
180kcal
per 100 g
35 gProteine10 g / 100 g
18 gGrassi5 g / 100 g
80 gCarboidrati23 g / 100 g

Le pappardelle al cinghiale sono un classico toscano: larghi nastri di pasta conditi con cinghiale brasato lentamente nel vino rosso e nel pomodoro, profumato al ginepro. Il sugo è intenso, scuro e dal sapore selvatico, e la carne si sfalda in teneri filamenti. Si servono calde, soprattutto in autunno durante la stagione della caccia.

Diete

✓
Senza latticininiente latte, formaggio, burro o yogurt in una ricetta tipica
✕
Non vegetarianoper: cinghiale
✕
Non veganoper: cinghiale
✕
Contiene maialeper: cinghiale
✕
Contiene glutineper: pappardelle
✕
Non chetogenico23 g di carboidrati per 100 g

Allergeni

Contiene (in una ricetta tipica):

Di cosa è fatto

pappardellecinghialepomodorovino rossobacche di ginepro

Ricetta

4 porzioni180 min

Ingredienti

Procedimento

  1. Se vuoi, marina il cinghiale per una notte in metà del vino con il ginepro.
  2. Rosola la carne nell'olio, poca alla volta.
  3. Aggiungi il vino rimasto e fallo ridurre per qualche minuto, poi unisci i pomodori e il ginepro.
  4. Copri e cuoci a fuoco dolce per circa 2 ore finché è molto tenera, aggiungendo acqua se serve; sfilaccia la carne.
  5. Cuoci le pappardelle, scolale e condiscile con il ragù.

Come renderlo più leggero

Storia

Il cinghiale abbonda sulle colline della Toscana e della Maremma, e il ragù di cinghiale fa parte da tempo della cucina locale legata alla caccia. Servito con le larghe pappardelle, è diventato uno dei piatti più riconoscibili delle trattorie toscane.

Contalo con una foto

Inquadra la tavola: Me Nutrition riconosce pappardelle al ragù di cinghiale e ogni altro piatto, con calorie e macro per ciascuno. Ne hai mangiato solo metà? Basta far scorrere il cursore.

Scarica dall'App Store

Piatti simili

I valori sono stime per 100 g di una ricetta tipica; le versioni casalinghe e da ristorante variano. Diete e allergeni sono ricavati dagli ingredienti di una ricetta tipica: chiedi sempre conferma a chi ha cucinato. Non è un consiglio medico. Dati nutrizionali: database dei piatti Me Nutrition v13. Come calcoliamo →