🍜 Zaru soba
Gli zaru soba sono spaghetti di grano saraceno freddi serviti su un vassoio di bambù (zaru) con una salsa fredda per intingere a base di dashi e salsa di soia. Gli spaghetti sono sodi e dal sapore di nocciola, guarniti con strisce di nori, e ogni boccone si intinge nella salsa in cui si sono mescolati cipollotto e wasabi. È un classico pasto estivo in Giappone.
Diete
Allergeni
Contiene (in una ricetta tipica):
Di cosa è fatto
Ricetta
Ingredienti
- 200 g di soba secchi
- 250 ml di dashi
- 60 ml di salsa di soia
- 1 cucchiaino di zucchero
- 1 foglio di nori, tagliato a strisce sottili
- 2 cipollotti, affettati finemente
- Wasabi, a piacere
Procedimento
- Scalda il dashi, la salsa di soia e lo zucchero finché lo zucchero si scioglie; metti la salsa a raffreddare in frigo.
- Lessa i soba secondo le indicazioni della confezione, di solito 4–5 minuti.
- Scola e sciacqua accuratamente sotto l'acqua fredda, poi immergi in acqua e ghiaccio e scola bene.
- Disponi gli spaghetti su vassoi o piatti e guarnisci con il nori.
- Servi con ciotoline di salsa per intingere, cipollotto e wasabi.
Come renderlo più leggero
- Intingi gli spaghetti leggermente invece di immergerli del tutto, il che limita anche il sodio.
- Pesa gli spaghetti secchi: circa 100 g secchi a persona è una porzione standard.
- Aggiungi un contorno di verdure sbollentate o di insalata per dare volume.
Storia
I soba sono diventati popolari nel Giappone del periodo Edo, e l'abitudine di servirli freddi su un vassoio scolapasta è nata da quella cultura delle botteghe di spaghetti. Oggi gli zaru soba si mangiano in tutto il Giappone, soprattutto quando fa caldo.
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